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Certificato IFOS: cos’è e cosa significa per gli Omega 3

Certificato Ifos Omega 3

Gli integratori di Omega 3 possono differire per concentrazione di EPA e DHA, origine dell’olio, processi produttivi, grado di ossidazione e controlli effettuati sul prodotto finito. Tra gli strumenti utilizzati per verificare alcuni di questi parametri rientra la certificazione IFOS, dedicata agli oli ricchi di Omega 3.

Ma cosa significa, in pratica, trovare il marchio IFOS su un integratore? E un Omega 3 senza certificazione IFOS deve essere considerato meno sicuro o meno efficace? Per rispondere è utile distinguere tra certificazione volontaria, conformità normativa e qualità analitica del prodotto.

Cos’è la certificazione IFOS

IFOS è l’acronimo di International Fish Oil Standards. Si tratta di un programma di testing e certificazione di terza parte gestito da Nutrasource, nato nel 2004 e rivolto agli integratori contenenti oli ricchi di Omega 3.

Il programma verifica principalmente tre aspetti:

  • contenuto di principi attivi, valutando se la quantità di Omega 3, EPA e DHA riscontrata dalle analisi è coerente con quella dichiarata;
  • purezza, attraverso la ricerca di contaminanti come PCB, diossine e alcuni metalli pesanti;
  • stabilità dell’olio, attraverso parametri collegati all’ossidazione, come valore di perossidi, p-anisidina e indice TOTOX.

Uno degli elementi distintivi del programma è la possibilità di consultare online i risultati analitici dei prodotti certificati. Questo aumenta la trasparenza e permette al consumatore di andare oltre la semplice presenza di un logo sulla confezione.

Perché si controlla l’ossidazione degli Omega 3?

EPA e DHA sono acidi grassi polinsaturi e, per la loro struttura chimica, sono relativamente sensibili ai processi ossidativi. Temperatura, ossigeno, luce e condizioni di conservazione possono contribuire nel tempo al deterioramento dell’olio.

Diversi studi scientifici hanno sottolineato l’importanza di considerare parametri come il peroxide value e il p-anisidine value per valutare lo stato ossidativo degli oli marini, affermando allo stesso tempo che le conseguenze cliniche dell’assunzione di oli ossidati non sono ancora definite nell’uomo.

Questo è un punto importante: un basso livello di ossidazione è certamente un parametro di qualità dell’olio, ma non va trasformato automaticamente in una promessa di maggiore efficacia sulla salute.

Omega 3 non certificati: sono sicuri ed efficaci?

L’assenza della certificazione IFOS non significa, di per sé, che un integratore Omega 3 sia insicuro, di bassa qualità o inefficace.

IFOS è infatti un sistema aggiuntivo di verifica indipendente, distinto dagli obblighi previsti dalla normativa alimentare. Nell’Unione Europea gli alimenti e gli integratori devono comunque rispettare specifici requisiti di sicurezza, compresi limiti per alcuni contaminanti. Per gli oli marini, ad esempio, la legislazione europea stabilisce valori massimi per diossine e PCB.

Un produttore può inoltre effettuare analisi sul prodotto e sulle materie prime attraverso laboratori qualificati anche senza aderire al programma IFOS. La qualità dovrebbe quindi essere valutata attraverso l’insieme delle evidenze disponibili: controlli analitici, tracciabilità, composizione, processi produttivi e corretta conservazione.

La certificazione IFOS rappresenta piuttosto un livello supplementare di verifica e trasparenza, perché applica un protocollo progettato per gli oli Omega 3 e rende consultabili determinati risultati.

Certificazione IFOS ed efficacia non sono la stessa cosa

È altrettanto importante chiarire che IFOS non certifica l’efficacia clinica di un integratore. Verifica caratteristiche misurabili del prodotto, come contenuto di Omega 3, contaminanti e stabilità.

Gli effetti nutrizionali dipendono invece soprattutto dalla quantità effettivamente assunta di EPA e DHA, dalla formulazione, dalla qualità commerciale del prodotto e dal contesto individuale.

Nell’Unione Europea, ad esempio, è autorizzata l’indicazione secondo cui EPA e DHA contribuiscono alla normale funzione cardiaca, con un effetto benefico ottenuto con un’assunzione giornaliera di 250 mg di EPA e DHA, nel rispetto delle specifiche condizioni d’uso previste dalla normativa.

Come scegliere gli Omega 3 più adatti

La presenza della certificazione IFOS può quindi essere uno degli elementi da considerare, ma non dovrebbe essere l’unico.

Prima dell’acquisto è utile controllare soprattutto quanti milligrammi di EPA e DHA sono apportati dalla dose giornaliera, anziché fermarsi alla quantità totale di “olio di pesce”. Due prodotti contenenti entrambi 1.000 mg di olio possono infatti fornire quantità molto diverse di EPA e DHA.

È inoltre utile valutare la chiarezza dell’etichetta, la tracciabilità del prodotto e le informazioni disponibili sui controlli di purezza, contaminanti e ossidazione. Quando presenti, certificazioni o analisi indipendenti rappresentano un ulteriore elemento di trasparenza.

Anche confezionamento e conservazione hanno un ruolo: gli oli ricchi di acidi grassi polinsaturi devono essere protetti, per quanto possibile, da condizioni che favoriscono l’ossidazione.

Infine, non esiste un Omega 3 migliore in assoluto. Quantità di EPA e DHA, origine dell’olio e caratteristiche della formulazione possono rendere un prodotto più o meno adatto alle esigenze della singola persona. In presenza di condizioni cliniche, terapie farmacologiche, gravidanza o necessità nutrizionali specifiche, è opportuno confrontarsi con un medico o un professionista sanitario.

FAQ sulla certificazione IFOS

Cosa significa IFOS negli Omega 3?

IFOS significa International Fish Oil Standards ed è un programma indipendente gestito da Nutrasource che verifica parametri come contenuto di Omega 3, contaminanti e stabilità dell’olio.

Gli Omega 3 senza certificazione IFOS sono di scarsa qualità?

No. L’assenza della certificazione non dimostra una scarsa qualità. Un prodotto può essere sottoposto ad altri controlli analitici e deve comunque rispettare la normativa applicabile. IFOS costituisce una verifica volontaria aggiuntiva.

Come verificare se un Omega 3 è realmente certificato IFOS?

È possibile consultare il database ufficiale dei prodotti certificati di Nutrasource e verificare le informazioni e i report disponibili per il prodotto interessato.

Cosa indica il valore TOTOX?

Il TOTOX, o total oxidation value, è un indice utilizzato per valutare complessivamente i prodotti dell’ossidazione primaria e secondaria presenti in un olio. È uno dei parametri utilizzati nei controlli IFOS insieme al valore di perossidi e alla p-anisidina.

La certificazione IFOS garantisce che un Omega 3 sia più efficace?

No. IFOS verifica caratteristiche qualitative e analitiche del prodotto, non certifica che un integratore produca un determinato risultato clinico. L’apporto di EPA e DHA e il contesto individuale rimangono elementi fondamentali.


Bibliografia

  1. AbuMweis S, Jew S, Tayyem R, Agraib L. Eicosapentaenoic acid and docosahexaenoic acid containing supplements modulate risk factors for cardiovascular disease: a meta-analysis of randomised placebo-control human clinical trials. J Hum Nutr Diet. 2018 Feb;31(1):67-84.
  2. Albert BB, Derraik JG, Cameron-Smith D, et al. Fish oil supplements in New Zealand are highly oxidised and do not meet label content of n-3 PUFA. Sci Rep. 2015 Jan 21;5:7928.
  3. Albert BB, Cameron-Smith D, Hofman PL, Cutfield WS. Oxidation of marine omega-3 supplements and human health. Biomed Res Int. 2013;2013:464921.
  4. Nutrasource. International Fish Oil Standards – IFOS. (ultimo accesso: set 2026)
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