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Glutammina: cos’è, a cosa serve, benefici, dosaggio e uso nello sport

Integratore Di Glutammina

La glutammina è uno degli aminoacidi più conosciuti nel mondo della nutrizione sportiva. È spesso usata dagli atleti e dagli appassionati di fitness, per supportare il recupero dopo allenamenti intensi e per il suo ruolo nel metabolismo muscolare e cellulare. In questo articolo analizziamo le caratteristiche dell’aminoacido glutammina, le sue funzioni nell’organismo, le fonti alimentari e il suo corretto utilizzo sotto forma di integratore.

Che cos’è la glutammina

La glutammina (spesso indicata anche come glutamina o l-glutammina) è un aminoacido naturalmente presente nell’organismo umano. Gli aminoacidi sono i componenti fondamentali delle proteine e svolgono numerose funzioni biologiche.

Dal punto di vista biochimico, la glutammina è classificata come aminoacido condizionatamente essenziale. Questo significa che, in condizioni normali, il corpo è in grado di sintetizzarla in autonomia, soprattutto attraverso tessuti come muscoli scheletrici, polmoni e cervello. Tuttavia, in situazioni di maggiore richiesta metabolica – come allenamenti molto intensi, stress fisico o periodi di recupero – il fabbisogno può aumentare.

La glutammina rappresenta l’aminoacido più abbondante nel sangue e nei tessuti muscolari. È coinvolta nel trasporto dell’azoto tra i tessuti, nella sintesi proteica e nel metabolismo energetico cellulare.

Un prodotto classificato come integratore di glutammina può presentarsi sotto forma di polvere, capsule o compresse. Gli integratori con glutammina possono contenere esclusivamente questo aminoacido oppure essere combinati con altri ingredienti utilizzati nella nutrizione sportiva.

Alimenti che contengono glutammina

La glutammina è presente naturalmente negli alimenti ricchi di proteine, sia di origine animale sia vegetale. Alcuni esempi di alimenti contenenti glutammina sono:

  • carne e pollame;
  • pesce;
  • uova, latte e derivati;
  • legumi, frutta secca e alcuni cereali.

Essendo un aminoacido presente nelle proteine, la quantità di glutammina introdotta con la dieta dipende principalmente dall’apporto proteico totale e dalla qualità degli alimenti consumati.

Gli alimenti proteici non contengono necessariamente grandi quantità di glutammina libera: nella maggior parte dei casi essa è presente all’interno delle proteine e viene liberata durante la digestione.

Per questo motivo, chi pratica sport ad alta intensità può scegliere un integratore con glutammina per assumere una quantità precisa e facilmente gestibile dell’aminoacido.

A cosa serve la glutammina

La glutammina svolge diverse funzioni fisiologiche:

  • contribuisce al metabolismo degli aminoacidi;
  • partecipa al trasporto dell’azoto nell’organismo;
  • viene usata come fonte energetica da alcune cellule;
  • è coinvolta nella sintesi delle proteine.

Nel contesto sportivo, la glutammina è spesso associata al recupero muscolare e al mantenimento della massa muscolare. È tuttavia importante distinguere il ruolo biologico dell’aminoacido dalle aspettative degli utilizzatori.

La glutammina non è un anabolizzante e non determina in automatico un aumento della massa muscolare. La crescita muscolare dipende principalmente da allenamento progressivo, adeguato apporto proteico, bilancio energetico positivo e recupero.

Gli studi sulla supplementazione in soggetti sani che praticano attività fisica mostrano risultati variabili. Diverse revisioni hanno evidenziato che, negli individui sani, la disponibilità di glutammina è generalmente adeguata e gli effetti della supplementazione sulla crescita muscolare sono limitati, quando l’alimentazione è già sufficiente.
Alcune ricerche suggeriscono invece un possibile interesse della glutammina in condizioni caratterizzate da maggiore stress metabolico, dove il consumo di questo aminoacido può aumentare.

Per chi pratica palestra, quindi, la glutammina può essere considerata un supporto nutrizionale nell’ambito di una dieta equilibrata, ma non sostituisce proteine, carboidrati e un programma di allenamento strutturato.

Come e quando assumere la glutammina

Capire come assumere la glutammina significa soprattutto individuare una modalità compatibile con i propri obiettivi e la propria routine.

La glutammina viene normalmente utilizzata:

  • dopo l’allenamento;
  • lontano dai pasti;
  • prima di dormire;
  • in alcuni casi suddivisa in più momenti della giornata.

La scelta di quando assumere la glutammina dipende dal motivo dell’utilizzo e dal dosaggio complessivo.

Glutammina prima di dormire

La pratica di assumere glutammina prima di dormire è molto diffusa tra gli sportivi. L’idea deriva dal fatto che durante il riposo notturno il corpo entra in una fase importante per il recupero.

Non esistono però prove definitive che l’assunzione prima di dormire sia superiore rispetto ad altri momenti della giornata. La cosa più importante rimane il raggiungimento dell’apporto totale giornaliero.
Per questo motivo, chi utilizza un integratore di glutammina dovrebbe privilegiare la costanza dell’assunzione rispetto al momento preciso.

Quanta glutammina al giorno

Le quantità utilizzate negli studi scientifici variano generalmente da circa 5 a 10 grammi al giorno, anche se in alcuni contesti clinici o di ricerca sono stati utilizzati dosaggi differenti.

Molti protocolli prevedono:

  • 3 grammi al giorno come dose comune, sia in ambito sportivo sia per il benessere intestinale;
  • da 5 fino a 10 grammi al giorno per gli sportivi, suddivisi in più assunzioni.

Non esiste però un dosaggio universale valido per tutti. La quantità ideale può dipendere da:

  • peso corporeo;
  • livello di attività fisica;
  • intensità degli allenamenti;
  • apporto proteico della dieta;
  • obiettivi personali.

L’importante è quindi considerare il contesto generale della nutrizione e non soltanto il singolo integratore, e rispettare le indicazioni riportate sull’etichetta del prodotto scelto.

Glutammina e intestino

Uno degli aspetti più studiati della glutamina riguarda il suo ruolo come fonte energetica per alcune cellule intestinali.

Le cellule dell’intestino, in particolare gli enterociti, utilizzano la glutammina come importante substrato energetico. Alcune ricerche condotte in specifiche condizioni cliniche hanno valutato la glutammina come possibile supporto nutrizionale in situazioni di stress intestinale, ma questi risultati non possono essere automaticamente trasferiti a persone sane, che assumono un integratore di glutammina perché praticano sport.

Per gli sportivi sani, la glutammina rimane quindi un aminoacido coinvolto nel metabolismo generale e nel mantenimento delle normali funzioni dell’organismo.

Effetti collaterali della glutammina

La glutammina è generalmente considerata ben tollerata alle dosi comunemente utilizzate negli integratori alimentari.

Tra i possibili effetti indesiderati segnalati, soprattutto con quantità elevate, possono comparire:

  • disturbi gastrointestinali;
  • gonfiore;
  • nausea;
  • alterazioni della digestione.

Le reazioni possono variare sensibilmente da persona a persona. Chi presenta patologie renali, epatiche o condizioni cliniche particolari dovrebbe consultare il medico prima di utilizzare qualsisi integratore di aminoacidi.

Meglio glutammina o creatina?

Il confronto tra glutammina e creatina è molto frequente tra gli sportivi, ma si tratta di due sostanze completamente diverse.

La creatina è un composto coinvolto principalmente nella produzione rapida di energia attraverso il sistema ATP-fosfocreatina. È uno degli integratori con maggiore evidenza scientifica per il miglioramento della performance in attività intense e ripetute.

La glutammina è invece un aminoacido coinvolto nel metabolismo azotato, nella sintesi proteica e nella funzione di diversi tessuti.

Non è quindi corretto chiedersi quale sia “migliore” in assoluto:

  • la creatina è studiata per forza, potenza e adattamenti all’allenamento contro resistenza;
  • la glutammina viene utilizzata soprattutto come supporto nutrizionale nell’ambito del metabolismo aminoacidico.

Si tratta di fatto di due sostanze complementari: in ambito sportivo, è abbastanza frequente l’assunzione di creatina e glutammina insieme, poiché si completano a vicenda.

FAQ – Domande frequenti sulla glutammina

La glutammina fa aumentare la massa muscolare?

La glutammina da sola non aumenta direttamente la massa muscolare. La crescita dei muscoli dipende principalmente dall’allenamento con sovraccarichi, dall’alimentazione e dal recupero. La glutammina può essere un supporto nutrizionale nell’ambito di una dieta equilibrata.

Quando assumere la glutammina?

La glutammina può essere assunta in diversi momenti della giornata. Molti sportivi la utilizzano dopo l’allenamento o prima di dormire, ma non esistono prove che un momento specifico sia più efficace. . La regolarità dell’assunzione è il fattore più importante.

Quanta glutammina al giorno bisogna prendere?

Le quantità utilizzate negli integratori sportivi sono generalmente comprese tra 3 e 10 grammi al giorno. Il dosaggio può variare in base alle esigenze individuali.

Qual è la differenza tra glutammina e L-glutammina?

La L-glutammina è la forma biologicamente attiva dell’aminoacido presente negli integratori. Il termine glutammina viene spesso utilizzato come abbreviazione per indicare la stessa sostanza.


Bibliografia scientifica

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SOMMARIO
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